Il cliente e il luogo
Krzysztof vive a Danzica, città portuale sulla costa baltica della Polonia, in una casa unifamiliare con un giardino che guarda verso il bosco. Lavora da remoto e si allena due volte al giorno: la mattina prima della prima riunione e la sera dopo l’ultima. Per tre anni la routine è stata sempre la stessa: sveglia, giacca, 12 minuti di macchina fino alla palestra. Allenamento, ritorno, doccia, lavoro. Efficiente, ma alla lunga pesante.
Quando gli abbiamo chiesto cosa volesse da una palestra in giardino, la risposta è stata breve: «Voglio uscire di casa, allenarmi e rientrare. Senza macchina».
Perché vicino al mare serve una specifica diversa
Danzica è una città di mare, e per una struttura in metallo non è un dettaglio: aria carica di sale che arriva dal Baltico, umidità relativa più alta per buona parte dell’anno, un ambiente molto più aggressivo che nell’entroterra.
Chi ha casa a pochi chilometri dalla costa lo sa già: ringhiere, cancelli e mobili da giardino in metallo invecchiano più in fretta. Lo stesso vale per una struttura in acciaio che resta all’aperto tutto l’anno.
Il modulo standard è verniciato a polvere, ed è già una buona protezione. Per un sito come questo, però, abbiamo scelto una protezione doppia:
➜ Verniciatura a polvere anticorrosione in due strati – primer epossidico + finitura poliuretanica. Spessore totale 120 µm (lo standard è 80 µm).
➜ Sigillatura di tutti i giunti con silicone resistente alla salsedine – fughe tra i pannelli delle pareti, angoli, bordi del tetto: ovunque acqua e aria salmastra potrebbero infilarsi.
➜ Pavimento su struttura in acciaio zincato al posto della normale finitura verniciata. La zincatura resiste all’umidità e ai piccoli danni che, in un ambiente corrosivo, diventano il punto di partenza della ruggine.
Non è allarmismo per vendere di più: vicino al mare il clima è davvero diverso, e una struttura in metallo che deve durare a lungo ha bisogno di una specifica diversa. Se anche la tua casa è vicina alla costa, diccelo subito: valutiamo insieme la protezione rinforzata già in fase di preventivo.
Il modulo: Gym Box 9×3 Standard
Il modulo da 9 × 3 m (27 m²) era il compromesso giusto per questo giardino: abbastanza grande per una zona forza completa con il cardio, abbastanza contenuto da non dominare lo spazio verde.
È stato posato su una platea in calcestruzzo da 9,5 × 3,5 m, gettata prima della consegna e lasciata stagionare per 21 giorni pieni. Colore esterno: verde scuro RAL 6005, su richiesta della moglie di Krzysztof, che voleva un modulo che «si fondesse con il giardino invece di saltare all’occhio».
Attrezzatura
Krzysztof si allena con un piano preciso: 4 giorni di forza e 2 di cardio a settimana. La lista dell’attrezzatura era pensata fin dalla prima telefonata.
Zona forza completa:
- Power rack a 4 montanti con cavo alto e basso
- Bilanciere olimpico da 20 kg + set completo di dischi fino a 300 kg
- Manubri gommati da 4 a 40 kg, a scatti di 2 kg, su rastrelliera a gradini doppia
- Due panche: una piana e una regolabile FID
- Stazione ai cavi alta e bassa, separata dal rack e fissata a parete
- Sbarra per trazioni montata sul rack
Zona cardio:
- Tapis roulant elettrico professionale (motore da 3,5 CV, velocità massima 20 km/h)
- Vogatore Concept2 Model D, sistemato lungo la parete laterale (2 m² in uso, 0,6 m² quando è riposto)
Finiture:
- Pavimento in gomma antracite da 20 mm su tutti i 27 m²
- Specchio da 4 × 2 m davanti alla postazione di forza
- Audio Bluetooth con cassa a parete impermeabile
- Illuminazione LED 5000 K gestita da app
Impianti
Un solo cavo da 230 V / 32 A arriva dalla casa; tutto il resto è distribuito dentro il modulo:
- Climatizzatore split da 3,5 kW, funzionante fino a –20 °C esterni
- Riscaldamento elettrico a pavimento come fonte di calore aggiuntiva
- Ventilazione meccanica con recuperatore di calore a parete
- 6 prese standard + 2 prese USB
- Lampada LED esterna all’ingresso con sensore di movimento
Tempi di realizzazione
9 settimane, entro le 12 settimane dal versamento dell’acconto che indichiamo per ogni Gym Box. I tempi li hanno dettati soprattutto la verniciatura anticorrosione (la finitura poliuretanica ha bisogno di 48 ore sopra i 15 °C per indurire) e i 21 giorni di stagionatura della platea.
Krzysztof lo sapeva fin dall’inizio e ha fissato la consegna a settembre: il meteo ha collaborato e il calcestruzzo ha fatto presa alla perfezione.